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Francesco Prete

Włochy

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Francesco Prete

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EVS website CARITAS Gdansk

Project Wings of Change


Hi! My name is Francesco Prete and I come from Gallipoli, a small town in Southern Italy. I am 28 years old and last year I got a degree in Translation and Interpreting in the University of Salento, in Lecce.

1. Why did you choose EVS?

I like foreign languages but what I like the most is learning new things and proving myself. I chose EVS project because I think it is a chance that anyone of us should give oneself. By helping the others, you won't never feel yourself useless and what's more, you will make new experiences that with no doubts will be very important for your entire life, above all as a human being.

Another reason why I chose EVS program is that you will cooperate with other people for many organisations that embrace projects aimed to make people's lives easier, that's why I would like to give my contribution and share my experience in a multicultural environment. I am sure that I will understand myself better and in particular how lucky I am.
 

2. Why did you choose Caritas? Did you know Caritas before?

Caritas means charity, promotion of peace and equality: these are all values that I strongly trust and that belong to all of us. As you know, this organisation is active in my country, too. I have never had the chance to participate or to be actively engaged to the mission of Caritas but I can say that now in this moment of my life I am eager to offer any aid I can to the organisation in the hope that in exchange for it i will be stronger as a person.

 

3. Why did you choose Poland for your placement?

Poland is a thriving country with whom I fell in love, as I got to Warsaw the first time. I must say that Poland is in some ways very similar to Italy. Italians are catholic, as Polish people. And we are proud of our history, as Poles do.

I stayed only in Warsaw and only for few days because of language courses I had to attended in Belarus (Grodno).

About Warsaw I like the fact that it is a modern city, well organised but at the same time has many things to say about its past, as the entire Poland.

But what I like the most of this country is people. If you have a trouble (for example if you lose your documents :)) they will help you in any way and unconditionally.

I would like to visit more places in Poland, being immersed in the wild nature (I know that in Poland there are many parks and forests, such as Bialowieza) as well as learn Polish and meet new people.

To tell the truth I know a few Polish words thanks to Polish friends I met in Belarus but there's a lot of work to do with this language. But I feel that once in Gdansk it will be easier to learn it and not only because I speak Russian.

 

4. Why did you choose exactly this project?

I would like to become a teacher but up to now I have had little experiences with children. That's why I think this is the right choice to prove myself. As a start, I like the name of the project: “Wings of Change” reminds me an old famous song of the band Scorpions, “Wind of Change”. If Change means give oneself wings to fly high and over the difficulties that sometimes life may reserve to us I would like to be part of this change.

In Poland, as in every country of the world, there is a lot to do and I am ready to help children in Gdansk Caritas by playing with them, assist them any moment they need according to my experience because everyone deserves to have the same opportunities. Life is not only a question of fate but also choice: people deserve to have the right to choice for their future.

I am ready to learn a lot by the other volunteers who are already involved to this project, in particular learn from them new skills and life lessons in return.

Native

Per il sito web EVS – CARITAS Danzica

Progetto “Wings of Change”

 

Ciao a tutti. Mi chiamo Francesco Prete, vengo da Gallipoli, una cittadina del sud Italia. Ho 28 anni e l'anno scorso mi sono laureato in Traduzione e Interpretariato all'Università del Salento, a Lecce.

 

Perché ho scelto il progetto di volontariato Erasmus Volunteer Service

Mi piacciono le lingue straniere, ma ciò che mi piace ancora di più è imparare cose nuove e mettermi alla prova. Ho scelto il progetto EVS perché penso sia una chance che chiunque dovrebbe darsi. Aiutando gli altri non ci si sente mai inutili e in più si fanno nuove importanti esperienze che senza dubbio lo saranno per tutta la vita, soprattutto dal punto di vista umano.

Un'altra delle ragioni per cui ho scelto il volontariato Erasmus consiste nel fatto che si ha la possibilità di cooperare con altre persone per organizzazioni che intraprendono progetti atti a rendere più facile la vita delle persone. Ecco perché vorrei dare il mio contributo e condividere le mie esperienze in questo contesto multiculturale. Sono sicuro che servirà a capire meglio me stesso e quanto io sia fortunato.

 

Perché ho scelto la Caritas.

Caritas vuol dire carità, ma anche promuovere la pace e l'uguaglianza. Questi sono valori in cui credo fortemente e che appartengono a ognuno di noi. Come è noto, questa struttura è attiva anche nel mio paese d'origine. Non ho mai avuto l'occasione di parteciparvi, né di trovarmi impegnato attivamente alla sua missione, ma posso dire che in questo momento della mia vita sono intenzionato a dare qualsiasi tipo di aiuto all'associazione, con la speranza che in cambio possa diventare più forte come persona.

 

Perché ho scelto la Polonia per il progetto

La Polonia è una nazione in forte sviluppo. Mi sono innamorato di lei non appena sono arrivato per la prima volta a Varsavia. Bisogna dire che questo paese è per certi versi simile all'Italia: gli italiani sono cattolici e orgogliosi della loro storia come i polacchi.

Sono stato solo a Varsavia e per pochi giorni perché da lì mi sono spostato a Hrodna (Bielorussia) per dei corsi di lingua russa.

Per quanto riguarda Varsavia, mi piace il fatto che sia una città moderna, ben organizzata e che abbia molto da dire anche dal punto di vista storico, come del resto la Polonia.

Di questo paese, però, mi piacciono in assoluto le persone. Se si ha un problema (come ad esempio la perdita di documenti :)) si verrà aiutati con ogni mezzo dalla gente del posto e incondizionatamente.

Vorrei visitare tanti altri posti in Polonia, essere immerso nella natura (so che ci sono molti parchi e foreste, come quella di Bialowieza), ma anche imparare il polacco e conoscere nuove persone.

A dirla tutta, del polacco non conosco che qualche parola, grazie a degli amici polacchi che ho incontrato in Bielorussia, ma con questa lingua c'è ancora parecchio lavoro da fare…

Ma sento che una volta che sarò arrivato a Danzica sarà più facile impararla e non solo perché parlo  russo.

 

Perché ho scelto il progetto “Wings of Change”

Vorrei diventare un insegnante ma finora ho avuto poche esperienze coi bambini, ecco perché penso che questa sia la scelta giusta per mettermi alla prova. Tanto per cominciare mi piace il nome del progetto: “Wings of Change” (“ali per il cambiamento”) mi ricorda una vecchia canzone famosa degli Scorpions, “Wind of Change” (“venti di cambiamento”).

Se la parola “cambiamento” vuol dire darsi le ali per volare alto e sopra le difficoltà che la vita, a volte, ci pone davanti, allora vorrei essere parte di questo cambiamento.

In Polonia, come in qualsiasi posto nel mondo, c'è molto da fare e io sono pronto ad aiutare i bambini alla Caritas di Danzica, sia giocando con loro, sia assistendoli nei momenti in cui avranno bisogno, in base alle mie esperienze, perché chiunque merita di avere le stesse opportunità. La vita non è solo una questione di fatalità ma anche di scelte: le persone meritano di scegliere pewr il loro futuro.

Sono pronto ad imparare tutto ciò che serve dagli altri volontari già coinvolti nel progetto, in particolare nuove abilità e lezioni di vita.